
«Mai come oggi c’è bisogno della voce di un cristianesimo solidale. La costruzione della pace è inseparabile dalla coesistenza di tutte le persone e dalla sopravvivenza del nostro pianeta» Così ha affermato il Patriarca ecumenico Bartolomeo durante la Settimana ecumenica di Stoccolma, in corso dal 18 al 24 agosto. Papa Leone XIV ha ricordato che già nel 325, a Nicea, i vescovi «affermando la divinità di Gesù Cristo, formularono la professione di fede che Egli è Dio vero da Dio vero, consustanziale al Padre. Quel concilio fu un segno coraggioso di unità nella differenza». Richiamando poi lo spirito che animò la conferenza del 1925, voluta dall’arcivescovo luterano Nathan Söderblom, Leone XIV ha sottolineato come essa fu segnata dalla convinzione che «il servizio unisce» e che i cristiani, pur divisi, ma legati dal comune battesimo e dalla missione condivisa, possono cooperare concretamente nella promozione della pace e della giustizia. Il tema che maggiormente attira la nostra attenzione è quello della pace, pace tra i popoli, pace nelle comunità, pace nelle aggregazioni, pace con noi stessi. Senza la pace interiore, senza il riconoscimento di una dignità personale, indipendente dalle condizioni sociali, economiche o culturali, radicata nella relazione con Dio, la nostra fede rimane distante dalla realtà. Mentre la fede vera, radicata in Dio, ci chiede di avere discernimento, ci chiama alla responsabilità, alla fraternità, a riconoscere nell’altro un fratello con cui dialogare per trovare insieme la via della giustizia vera, della attenzione ai più fragili, alla condivisione del dolore e all’impegno a non restare indifferenti . Preghiera per l’unità dei cristiani in parrocchia: cappella invernale tutti i giorni alle 7,30 e alle 18. Preghiera ecumenica a Ferrara: Martedì 20 gennaio alle 19.00 Parrocchia Ortodossa Rumena Ss Cosma e Damiano Via C. Mayr 44, Fe. Giovedì 22 gennaio alle 19.00 Chiesa di S. Giacomo – V. Arginone 157, Fe.
