XVI Domenica del Tempo Ordinario

di | Luglio 17, 2026

DAL VANGELO DI MATTEO 13,24-43

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio”».

LASCIATE CHE CRESCANO INSIEME FINO ALLA MIETITURA…

Nel Vangelo di questa domenica troviamo la Parola del Signore davvero ricca di spunti e di grazia. Infatti troviamo ben tre parabole molto dettagliate e semplici da capire:
-La prima parla della zizzania nel campo.
-La seconda del granello di senape.
-La terza parla del lievito nella farina.
Cosa accomuna queste tre parabole? Sicuramente che la vera fatica viene fatta da Dio e non da noi. L’uomo può collaborare a questa opera sapendo che il protagonista rimane il Signore. Scendendo più nel dettaglio troviamo che nella prima parabola Dio è molto misericordioso e che per nessun motivo vuole ferire un “innocente”, infatti fa crescere nello stesso terreno cattivi e buoni fino alla mietitura. Ma io come mi sto preparando al giudizio finale di Dio? Nella seconda parabola invece troviamo un piccolo granello che diventa un grande albero. Un piccolo seme con un grande potenziale. Io come sto crescendo a prescindere del mio potenziale? Sto dando il meglio di me? In fine nella terza parabola troviamo un ingrediente che può sembrare “invisibile” che produce una grande lievitazione portando un grande risultato di sapore e gusto. Al termine di tutti questi insegnamenti cos’è il Regno di Dio e quanto conta? Il Regno di Dio è qualcosa di invisibile agli occhi ma forte e necessario come l’aria che respiriamo. Il Regno di Dio è ciò che rende bello il mondo e ciò che da ancora oggi senso alla Vita.

don Thiago