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Home Fogli di collegamento 2014 FOGLIO DI COLLEG dal 26 ottobre al 1 novembre '14

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FOGLIO DI COLLEG dal 26 ottobre al 1 novembre '14

NELLA MORTE, LA VITA

Cadendo quest’anno di domenica, la commemorazione dei defunti sostituisce la normale celebrazione festiva della domenica. Una liturgia, quella di oggi, carica di speranza che, senza nulla togliere alla drammaticità della morte, ci parla di pienezza di vita. La commemorazione solenne dei defunti è una festa antica, nata nel lontano medioevo in ambiente monastico, là dove il ricordo di chi ci ha preceduto era tenuto vivo ogni giorno con la preghiera di suffragio. Questa di oggi, è una giornata di preghiera molto sentita da tanti che la solennizzano, in modo particolare, con la visita ai cimiteri, quei luoghi che accolgono il dolore e la speranza di tutti. Già nel profeta Isaia possiamo cogliere il senso profondo di quella che sarà la speranza portataci dal Cristo. “Preparerà il Signore degli eserciti, per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati” (25, 6). Il monte, di cui Isaia parla, è il simbolo della visione di Dio che darà piena felicità, al termine della vita, ad ogni uomo che desideri incontrarlo: “Dio -continua il Profeta- eliminerà la morte per sempre; il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto”. E' la speranza più bella, l'unica consolazione, che aiuti a superare il freddo silenzio della morte, la separazione inesorabile dalle persone più care che dobbiamo ricordare vive in Dio e circondante dal suo amore. Ed è in vista di una tale speranza che siamo esortati a pregare con le parole del Salmo 24: “Ricordati, Signore, del tuo amore, della tua fedeltà che è da sempre. Proteggimi, dammi salvezza, perché in te ho sperato”. E’ la speranza, dunque, l'unico sostegno nel cammino della vita, la luce che dà senso anche all'esistenza più difficile e sofferta, che dà senso e respiro non solo al singolo, ma all'intera storia umana. Un’autentica festa, dunque, questa della Commemorazione dei defunti, che ci conduce alla contemplazione del Mistero stesso della vita, che è sì attraversata dall'angoscia della morte fisica, ma ci assimila al Figlio di Dio per vivere in eterno nella comunione dell’Amore che è Dio. L'amore, principio e fine dell'esistenza, è dunque la scelta fondamentale che l'uomo è chiamato a compiere per vivere per sempre con Dio. Quella dell’amore è una scelta tra la vita e la morte, scelta che ci qualifica e che determina il nostro destino di felicità o disperazione eterna. (don Mauro)

  
Ottavario dei defunti

E’ imminente la solennità di Ognissanti e dell’annuale Commemorazione dei fedeli defunti, tappe importanti dell’anno liturgico, molto sentite dai cristiani. Siamo invitati ad una grande esperienza di comunione spirituale: la Chiesa militante (noi in cammino sulla terra), la Chiesa purgante che si prepara con la purificazione all’incontro “faccia a faccia” col Signore e la Chiesa trionfante che gode già della visione beatifica in Cielo. Non tre Chiese, ma un’unica Chiesa. Come ogni anno, dal 2 novembre per 8 giorni consecutivi, si terranno particolari preghiere di suffragio per i defunti. Alla messa straordinaria delle ore 16 i parrocchiani che lo desiderano possono mettere nell’urna, preparata in chiesa, i nomi dei cari che vogliono far ricordare dal celebrante. “In questi giorni la liturgia non ha pianti, perché ciò di cui fa memoria non è la morte ma la risurrezione; la liturgia non ha lacrime, se non asciugate dalla mano di Dio. Essa infatti non pronuncia parole sulla «fine», ma «sul fine della vita». (...) Una preghiera per i defunti, forse la più bella, invoca: ammettili a godere la luce del tuo volto. I verbi della fede cedono ad un verbo umanissimo: godere. La ragione cede alla gioia. La fede al godimento. L’eternità fiorisce nei verbi della gioia.” (Ermes Ronchi)

 

Fac-simile delle schede che si troveranno in chiesa per far ricordare i propri defunti durante la S. Messa delle ore 16:00 di ogni giorno dell’Ottavario

Ottavario dei defunti
2 – 9 novembre 2014

Il giorno ……………………………………………………………………... 
durante la messa dei defunti delle ore 16:00 chiedo sia ricordato 

(Nome e cognome) ..…………………………………………………………

Si raccomanda di scrivere in stampatello e in modo leggibile. Depositare la scheda nel contenitore apposito
Deporre le eventuali offerte nel raccoglitore blindato. Grazie
La Caritas parrocchiale propone il “fiore della carità” (un cartoncino da portare al campo santo).
È concessa l'indulgenza plenaria in favore dei defunti:

1) ai fedeli che da mezzogiorno dell' 1 a tutto il 2 novembre visiteranno una   chiesa o un oratorio pubblico o semipubblico, e pregheranno in suffragio dei defunti, recitando il Padre nostro e il Credo;

2) ai fedeli che dall' 1 all' 8 novembre visiteranno il cimitero, pregando in suffragio dei defunti. Si devono adempiere a suo tempo, cioè nei quindici giorni precedenti o successivi, le tre condizioni: Confessione, Comunione eucaristica, preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre (ad es. Padre nostro, Ave Maria)

PREGHIERA CON IL VESCOVO ALLA “SACRA FAMIGLIA” PER REYHANEH

 

Il 2 novembre presso la parrocchia della Sacra Famiglia l'Arcivescovo Mons. Luigi Negri guiderà il Rosario per i defunti ed in particolare per la ragazza iraniana recentemente impiccata 30/10/2014

 

L’Arcivescovo di Ferrara-Comacchio Mons. Luigi Negri esprime la sua profonda desolazione per “l’omicidio di Stato” perpetrato nei confronti della giovane donna iraniana Reyhaneh che è stata impiccata dopo un processo pieno di errori e che non ha considerato il suo diritto alla legittima difesa. Le è inoltre stata negata la possibilità di incontrare la madre e persino di donare i suoi organi, come aveva chiesto, allo scopo di aiutare altre vite. E’ una terribile testimonianza dell’esito degradante a cui portano certe formulazioni ideologico-religiose. Per dire la solidarietà a questa vita spezzata e la nostra affezione e apertura alle migliaia di persone che si trovano nella medesima situazione, la Diocesi di Ferrara-Comacchio pregherà per lei il giorno dei defunti, 2 novembre. L’Arcivescovo guiderà la recita del Rosario nella chiesa parrocchiale della Sacra Famiglia (via Bologna – Ferrara) alle ore 16.30, e invita parrocchie, associazioni, gruppi e movimenti della Diocesi a pregare per la medesima intenzione

 

Pellegrinaggio a Parma

Martedì 3 dicembre festa di san Francesco Saverio patrono delle missioni

Programma

Ore 7:30 – Partenza dal sagrato della Sacra Famiglia

Ore 9:30 – Arrivo a Parma presso l’Istituto missionario saveriano,

                   ristoro e incontro con P. Silvio Turazzi

Ore 11:00 - Solenne celebrazione eucaristica nel Santuario dedicato

                   a San Guido Maria Conforti

Ore 13:00 - Pranzo presso il ristorante “Al Petitot”

Nel pomeriggio incontro con le sorelle missionarie Saveriane

Rientro previsto per le ore 19.

Avvisiamo che in segreteria sono aperte le iscrizioni e ulteriori informazioni saranno date al versamento della caparra.